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martedì 1 luglio 2014

SOVRANITA' NAZIONALE? NO GRAZIE! Considerazioni in margine alla polemica sull'inno europeo a Strasburgo



Gli eurodeputati  dello UKIP  danno le spalle alla bandiera.
Intervengo in questa stucchevole polemica solo per dire che ritengo assurdo dibattere della posizione (frontale o dorsale) assunta da questo o quel deputato europeo durante l'esecuzione dell'Inno Europeo nel parlamento europeo quest'oggi  in occasione della sua seduta inaugurale.

Per essere più sintetico mi esprimerò per bullet points all'americana:

1) Se i parlamentari dello UKIP non credono nelle istituzioni europee e non riconoscono l'inno e la bandiera europei, sono liberissimi di  girarsi durante l'esecuzione. Giacchè ci sono potrebbero fare ancora di più, e coerentemente, non partecipare affatto alle elezioni europee, come fa il M5S per le Provincie (che non riconosce) e come ha fatto lo UKIP finchè era guidato da Alan, Sked, che infatti accusa Farage di avidità e opportunismo per aver accettato di presentarsi alle europee per ragioni puramente economiche
Alan Skeld. UKIP  con lui non partecipava alle elezioni europee
Consiglio  a tutti l'istruttiva lettura di questa intervista a Alan Skeld in cui si legge tra l'altro: ""The party I founded has become a Frankenstein's monster," sighs Sked. "When I was leader, we wouldn't send MEPs to Europe because we didn't want to legitimise it. My policy was that if we were forced to take the salaries, we would give them to the National Health Service – they wouldn't be taken by the party or individuals. Now Ukip say they're against welfare cheats coming from eastern Europe, but in fact they're the welfare cheats."
Sked's suggestion is that Ukip MEPs do little to no work in Strasbourg and Brussels but take as much public money as possible in the form of salaries and, especially, expenses."

http://www.theguardian.com/politics/2014/may/26/ukip-founder-alan-sked-party-become-frankensteins-monster

2) Il caso è nato perché il Corriere della Sera ha diffuso la notizia (poi rivelatasi falsa) che anche i "grillini" avevano partecipato alla protesta contro l'inno e la bandiera. Se il Corriere della Sera incorre in un infortunio simile e fa circolare una notizia falsa immediatamente rivelatasi una bufala, diventa molto difficile non dare ragione a chi sostiene che in Italia la libertà di informazione è diventata una barzelletta.


Fabio Massimo Castaldo
3) La dissociazione dei "grillini" dalla protesta dei loro colleghi di gruppo dello UKIP, è la manifestazione plastica della totale mancanza di basi comuni fra i due gruppi. Il gioco a minimizzare le differenze (che invece sono macroscopiche)  su ambiente, clima, energia, politiche sociali, ultraliberismo economico, speculazione finanziaria etc e massimizzare i pretesi punti di contatto (che invece sono inesistenti e ridotti alla sola questione della cosiddetta sovranità nazionale) è ormai totalmente scoperto. A partire da questo momento vedremo la verità. E la prima verità che vediamo è che l'ottimo Fabio Massimo Castaldo non ce l'ha fatta a
essere eletto Vice presidente del Parlamento Europeo. I nodi cominciano a venire al pettine, e a giocare con il fuoco ci si brucia.  Sono  stati eletti, tutti i vice presidenti designati, perfino quell'Olli Rehn che meritava la messa in stato di accusa per crimini contro l'umanità commessi come membro della Troika in Grecia. E che invece ha preso immeritatamente il posto di Fabio Massimo Castaldo.
A questo link maggiori informazioni sull'elezione dei vicepresidenti. http://www.wallstreetitalia.com/article/1707146/europarlamento-vota-vicepresidenti-l-m5s-castaldo-non-passa.aspx

La verità è che se si vuol fare politica in Europa ci vuole credibilità (al contrario che in Italia dove uno come Renzi può diventare tranquillamente primo ministro per una congiura interna al PD  pur avendo sempre affermato che sarebbe passato dalle elezioni). Adesso cominciamo a valutare quanta credibilità fornisca alla pattuglia pentastellata al PE l'appartenenza a un gruppo euroscettico che non dovrebbe nemmeno sedere in parlamento, e sopratutto la maniera assolutamente farsesca in cui è stata calata dall'alto questa decisione. Poi è bene interrogarsi sulle presunte "affinità" con gli inglesi dello UKIP di Farage (principale componente del gruppo).
E la verità è che fare riferimento alla sovranità nazionale come principale valore comune, non può essere un valore in sè che prescinde dal tipo di nazione e dunque non può essere invocato come come cemento unificante di appartenenza a una famiglia politica europea.

Voglio essere più chiaro: la tradizione politica britannica ha espresso grandi  statisti, quali  Churchill che ha liberato l'Europa da nazismo, e una classe politica pronta a dimettersi per l'uso  improprio di una carta di credito pubblica. Ecco da una classe politica simile, con tutte le differenze di opinioni e di ideologie, il cittadino britannico può sentirsi rappresentato e tutelato.
Ma noi italiani, possiamo dire la stessa cosa?

Mentre la Gran Bretagna esprimeva il Churchill del discorso "blood sweat and tears" noi italianucci esprimevamo il Mussolini che, al netto di squadrismo, razzismo, militarismo, autoritarismo, dittatura, prima si alleava con Hitler per mettere l'Europa a ferro e fuoco, e poi si faceva prendere sui monti di Dongo mentre tentava di scapparsene come un ladro travestito da caporale  tedesco con la sua amante.

E da allora abbiamo avuto una classe politica che, (salvo rare eccezioni) si è dimostrata codarda, incapace, ipocrita, arrogante, corrotta, collusa con mafia, massoneria, e ambienti finanziari poco puliti. Da allora abbiamo avuto Andreotti, Craxi, Berlusconi, Monti,  Renzi...

E quindi  io non sono d'accordo.

Non la voglio la sovranità nazionale per permettere alla mafia di condizionare la politica locale e nazionale e avere un presidente di Cassazione ammazza sentenze come Corrado Carnevale;

Non la voglio la sovranità nazionale  per permettere a un pluripregiudicato ultrasettantenne di continuare a fare politica e scontare una sentenza di condanna per frode fiscale a 4 anni trascorrendo 4 ore la settimana per un anno in un centro anziani a Cesano Boscone;

Non la voglio la sovranità nazionale per permettere ai dirigenti di partiti di pseudo-sinistra di sghignazzare al telefono con criminali avvelenatori della salute pubblica o venirne finanziati per eliminare politici scomodi;

Non la voglio la sovranità nazionale per permettere alla camorra di sotterrare rifiuti tossici nel casertano, o alla ndrangheta di affondare navi piene di sostanze radioattive nel Tirreno, o alla mafia di far saltare per aria giudici integerrimi come Falcone e Borsellino e vedere i mandanti del loro sterminio piangere lacrime di coccodrillo ai  loro funerali;

Non la voglio la sovranità nazionale per permettere a un Capo dello Stato di avvalersi delle sue prerogative per impedire che venga fatta luce sulla trattativa Stato/mafia facendo distruggere intercettazioni che riguardano i suoi colloqui con un inquisito;

Non la voglio la sovranità nazionale per permettere alla Presidente della Camera dei Deputati di usare la ghigliottina per regalare 7.5 miliardi di euro alle banche;

Giulio Andreotti
Non la voglio la sovranità nazionale per permettere a uno come Andreotti, colluso con la peggiore mafia siciliana, di portarsi nella tomba segreti e misteri che hanno insanguinato l'Italia dalle stragi di Stato a quelle di mafia;

Non la voglio la sovranità nazionale per permettere a Equitalia di distruggere il cuore pulsante della piccola e media impresa mentre lo Stato non paga neanche  i suoi fornitori;

Non la voglio la sovranità nazionale per vedere boiardi di stato  strapagati minacciare di andare via se gli si riduce lo stipendio e poi essere promossi a posti di responsabilità ancora meglio pagati;

Non la voglio la sovranità nazionale per permettere ai Penati, ai Verdini, ai Dell'Utri, ai Greganti, agli Scaiola, agli Orsoni, ai Genovese, ai Previti, di essere la mia classe dirigente;

Io non la voglio la sovranità nazionale all'Italiana per lasciare mano libera a mafia, camorra, ndrangheta, massoneria, e politica corrotta.

L'accordo con gli inglesi per fare gruppo comune al parlamento Europeo all'insegna della sovranità nazionale, è, per noi italiani, prima ancora che contro-natura,  fuori dalla Storia.
Perchè  quando loro (gli inglesi)  dicono sovranità nazionale si riferiscono a una realtà molto diversa (e in un certo senso più dignitosa)  da quella a cui facciamo riferimento noi italiani quando usiamo questa espressione.

Se per gli inglesi "sovranità nazionale" significasse "la  Repubblica autonoma guidata da Licio Gelli" come per noi, sono  scuro che sarebbero molto più cauti nel rivendicarla.
E' per questa ragione che io voglio l'Europa.
Voglio essere sotto tutela europea.
Sapendo che l'Europa può anche sbagliare, ma almeno non sarà sotto schiaffo della mafia o della massoneria. Come lo è lo stato  italiano!

La nostra "sovranità nazionale" è solo una patetica menzogna!

Ecco, a pensarci bene, la prima e principale ragione perchè noi italiani non possiamo fare un gruppo politico con Mr Nigel Farage.
Perciò, cari amici dello UKIP, voi  tenetevi cara la vostra sovranità britannica,  uscite pure dall'UE se così vi pare.
Ma a noi italiani lasciateci sotto l'ombrello protettivo dell'Europa, permettete all'Europa di proteggerci.
Di proteggerci innanzitutto da noi stessi.


Sovranità nazionale con questi? No Grazie!

 http://www.giornalettismo.com/archives/1543619/la-bufala-dei-5-stelle-che-mostrano-le-spalle-durante-linno-europeo/

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