inCLINI al ricatto dell'ILVA
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| Infernale veduta di Taranto (c immagine di Ilaria Longo) |
Se dovessero prenderla un tantino male poi però non veniamo a parlare di antipolitica...
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| Infernale veduta di Taranto (c immagine di Ilaria Longo) |
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| Il presentatore americano Jay Leno con una stampante 3D |
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| La "fabbrica delle nuvole" - Definizione dei bambini tarantini |
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| 1 ottobre 2011, Vendola a Piazza Navona: "Dobbiamo ricominciare dalla biosfera..." |
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Quello che sta succedendo in questi giorni sul piano delle energie rinnovabili ci deve far riflettere. Cerchiamo di rimettere un po' d'ordine per capirci qualcosa: in rapida successione, viene approvato un quinto conto energia punitivo per i piccoli operatori e estremamente burocratico, poi viene introdotto un incentivo "alla rovescia" cioè per le fonti fossili, con un emendamento del PDL Saglia, improvvisamente emerso dall'oblio dopo essere stato immeritatamente sottosegretario nel governo Berlusconi, emendamento approvato in modo bi partisan; il cosiddetto Capacity Payment, che sottrae risorse alle tecnologie di accumulo (idrogeno) e smart grids, per regalarle a impianti decotti e inquinanti che dovrebbero essere chiusi anche se questo genera una perdita nell'ENEL (che proprio oggi annuncia profitti semestrali da 8 miliardi di Euro (!!!) Capisco la necessità di salvare l'investimento in centrali a ciclo combinato, (ma chi li ha costretti a farlo... e poi sono recidivi, volevano fare anche 10 centrali nucleari!!!) ma queste centrali possono servire solo nei momenti in cui le rinnovabili producono meno del necessario o del previsto. Ora, gli astrofisici dicono che il sole continuerà a splendere almeno per i prossimi 4 miliardi di anni e il vento continuerà a soffiare per lo stesso tempo. Ecco un investimento che possiamo senza tema di smentita considerare a lungo termine. Queste due fonti (sole e vento) non sono continue, ma producono spesso in "eccesso", andando ad intaccare il base load, o, addirittura, in certe zone, superando la domanda totale, (vedi statistiche di formazione del prezzo in Sicilia a Pasqua, e in Italia Meridionale il 2 e 3 maggio).
da incubo per chi fino a pochi anni fa faceva pubblicità (ancora una pubblicità ingannevole) con nonnini e bambini che giocano felici con il trenino infilando la spina nella sabbia mentre una suadente voce di sottofondo sussurra: "Se fosse così facile produrre energia forse non avresti bisogno di noi". Perchè, ebbene sì, non abbiamo bisogno di loro. Purtroppo per loro. E la loro controrivoluzione farà ancora morti e feriti, ma alla perderanno, come hanno perso i grandi colossi dell'informazione dell'industria culturale con Internet nonstante tutti i tentativi di bloccarla agitando lo spauracchio della pirateria, dell'infrazione del copyright, e dell' impoverimento dei poveri artisti e musicisti. Ebbene la rete ha reso evidente che quello che impoveriva i giovani artisti non era la pirateria ma era il "tappo" che loro mettevano sulla possibilità di accedere al mercato. Lo stesso tipo di manipolazioni stanno oggi utilizzando i monopoli energetici, per impedire la democratizzazione dell'accesso alla rete e alle produzioni energetiche distribuite, e per bloccare lo sviluppo dei produttori indipendenti. ENEL killer del clima sì, ma anche e soprattutto, killer della libera economia e dell'indipendenza energetica!