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sabato 15 febbraio 2014

Le Controconsultazioni M5S, novità assoluta nello stantìo panorama politico italiano. Ma alcuni non vogliono ammetterlo. Ecco come smontarli!

Oggi è successo qualcosa di straordinario: i rappresentanti eletti del M5S si sono "consultati"con i loro elettori e i cittadini (anche quelli che non li hanno votati) anzichè prestarsi alla pagliacciata di consultazioni su una crisi che ufficialmente non esiste perchè è stata dichiarata da un gruppo privato di cittadini in una direzione di partito e non in Parlamento come prevede la Costituzione.
E' stata una grande occasione di confronto democratico a cui tutti i parlamentari del M5S e centinaia di migliaia di cittadini in tutta Italia si sono resi disponibili sacrificando il loro sabato.

A fronte di questa novità oggettiva e strabiliante, leggo commenti scettici che potremmo catalogare in tre tipi:

1) "Che controconsultazioni erano se hanno parlato solo i parlamentari, insomma era un comizio i cittadini non hanno potuto parlare etc etc "

2) "Voi insistete perchè la cirisi e le riforme siano portate in Parlamento però poi dite che  il parlamento è illegittimo..."

3) "Anche Grillo è stato condannato e però Napolitano l'ha ricevuto, quindi che scandalo è se riceve anche Berlusconi?"

Siccome questi argomenti sono pretestuosissimi basati sul nulla e assolutamente inconsistenti, e però fanno molta presa sul lettore sprovveduto o disinformato, vorrei provare a diradare i fumi della disinformazione e a contrastarli definitivamente:

1)  LE CONTRO CONSULTAZIONI.
Nelle contro consultazioni hanno parlato dal palco i rappresentanti eletti nella maggioranza dei casi, questo è vero, ma esse hanno permesso anche ai cittadini di parlare (anche se non dal palco perchè non era tecnicamente e temporalmente possibile), perchè dopo ogni manifestazione, i portavoce si sono fermati a discutere in colloqui individuali con i cittadini che volevano esprimersi e che hanno avuto così la possibilità di farlo di persona e non solo virtualmente (come quando si vota una legge sul portale.
Io non credo che ci sia nessun politico in questo momento in Italia che possa fare altrettanto senza scorta e uscirne vivo. Voi che dite?

2) LA LEGITTIMITA' DEL PARLAMENTO.
Questo  parlamento è illegittimo, e su questo non ci piove, L'ha detto la Corte Costituzionale, anche se poi ha preferito non trarne le estreme conclusioni, e scappottarsela con il salomonico espediente di dare effetto non retroattivo alla sentenza contro il porcellum. Ma detto questo, per favore non scherziamo.
La Costituzione (Art. 95) prevede esplicitamente che "Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e per appello nominale"

Non dice "la direzione nazionale del PD", dice proprio "ciascuna Camera".

E questa regola vale anche se il parlamento è illegittimo, (così come era illegittimo quando accordò la fiducia a Letta e lo sarà quando la accorderà a Renzi).

Non è stato un bello spettacolo, per l'immagine del paese all'estero, vedere  un primo ministro sfiduciato dal suo stesso partito a cui non si concede nemmeno l'onore delle armi, e cioè di poter fare un passaggio parlamentare per aprire la crisi come peraltro prevede anche la Costituzione, facendo così un bilancio negativo o positivo che lo si possa giudicare, di quest'esperienza di governo. Non è stata una congiura di palazzo. E' stata una congiura di partito (cioè di una parte infima del Palazzo) in cui sono andati a farsi benedire non solo l'onestà intellettuale, la correttezza politica, e serietà delle affermazioni di Renzi, ma anche i rapporti umani. Francamente uno spettacolo deprimente anche visto dal di fuori. Mai il partito erede della più grande formazione politica della sinistra europea era sceso così in basso.

Il M5S è l'unico che sta difendendo il principio costituzionale che le decisioni istituzionali e  politiche si prendono in Parlamento. E anche tutti gli altri principi costituzionali, costantemente e impunemente violati o messi a repentaglio da una classe politica marcia e ipocrita (due su  tutti:  uno è il caso dell'abuso di decretazione d'urgenza prevista dall'art. 77 della Costituzione solo "in casi straordinari di  necessità e urgenza" e ormai assurta alla regola, nell'indifferenza generale dei partiti tradizionali che ne approfittano a turno. Questo scandalo a cui sembriamo esserci assuefatti, è stato denunciato ed è tuttora denunciato costantemente solo dal M5S. L'altro è il tentativo di "scassinare" l'articolo-chiavistello" della Costituzione, il 138 che prevede forme molto rigide di modifica costituzionale perchè non sia possibile a una maggioranza esigua cambiare le regole ad ogni legislatura.
Ormai il vero custode della Costituzione sono questi ragazzi, altrochè Napolitano!
In conclusione L'illegittimità del Parlamento non può diventare il pretesto per una seconda violazione della Costituzione, facendo come se l'art 94 non esistesse!

3) BERLUSCONI PREGIUDICATO E GRILLO NO
la differenza fra Grillo e Berlusconi è abissale: Berlusconi è un delinquente abituale "con spiccata attitudine a reiterare il crimine" (cit. Corte di Cassazione) che è entrato in politica per modificare tutte le leggi in base alle quali era stato (o sarebbe stato) incriminato. E' tecnicamente un pregiudicato e latitante.
Ed è pure interdetto dai pubblici uffici. Adesso se riformare lo Stato o partecipare a discussioni politiche del più alto livello non è un pubblico ufficio, non riesco a immaginare cos'altro lo sia.
Grillo niente di tutto questo...
Ma c'è di più. A Bruxelles tutti i media, specialmente quelli di  DESTRA (!!!), non riescono a spiegarsi come mai Berlusconi non sia ancora in galera. E non riescono a spiegarsi come mai se è stato condannato a 4 anni, si preveda che ne sconterà al massimo uno e nemmeno in carcere ma ai servizi sociali. Grillo ha avuto un incidente di macchina, è stato condannato per omicidio colposo plurimo negli anni ottanta e ha saldato il suo debito con la giustizia. Non si è sottratto al giudizio, non ha sputato sui giudici, non ha manomesso la macchina della giustizia per scappottarsela, non è entrato in politica per farsi le leggi ad personam. Quando ha incontrato Napolitano Grillo aveva già saldato il suo debito con la Giustizia. Berlusconi no, e dovrebbe essere in carcere adesso!

Altro che consultazioni o riforme!!!

A coloro che amano spaccare il capello con il M5S, consiglierei di rivolgere la loro occhiuta attenzione ai provocatori del disastro che è sotto gli occhi di tutti! Anche se cantano "Bella Ciao!" e fanno finta di essere ancora di sinistra! Oppure se ricoprono l'ispida pelliccia berlusconiana con il candore del vello alfanian/formigonian/giovanardiano.

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