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giovedì 22 marzo 2018

NOOOOO ROMANI NOOOO !!!!!

Ecco l'urlo che mi sarei aspettato di sentire da coloro che si professano sostenitori delle rinnovabili alla notizia che  il killer delle rinnovabili è candidato alla Presidenza del Senato.
Un irresponsabile che  in qualità di ministro ha stroncato le rinnovabili tradendo decine di migliaia di imprese e mettendo sul lastrico migliaia di famiglie e gi hiovani che nel settore stavano trovando lavoro e speranza, con il tristemente famigerato "Decreto Romani" che nlcon la scusa di recepire la Direttiva Europea per la promozione delle rinnovabili ne ha smantellato totalmente il settore revocando in modo retroattivo il sistema di incentivi appena rinnovati per 4 anni
 Eh si, perchè l'energia solare (specialmente il fotovoltaico) stava dimostrando plasticamente tutta la sua convenienza economica (il sole é gratis!) e tutta la sua capacità produttiva (le rinnovabili coprono con una potenza installata minima l'intero fabbisogno energetico nazionale in alcuni momenti dell'anno e hanno contribuito a incertore dal giorno alla notte il prezzo di picco dell'energia). Inoltre il settore essendo ad alta intensità di lavoro rispetto al settore fossile per la stessa unità di energia prodotta, stava creando lavoro a ritmi vertiginosi, grazie al sistema di incentivi  varato da Alfonso Pecoraro Scanio nel 2006/7 come noto "Conto energia", il che era estremamente sconveniente per un governo che voleva imporre il nucleare...
Invece l'opposizione alla sua candidatura è unicamente basata sulla sua condanna definitiva in Cassazione per peculato (pare che la sua figlia quindicenne usasse il suo cellulare di servizio a sua insaputa quando lui era assessore a Monza...)
Personalmente ritengo questo losco figuro (completamente appiattito nel suo ruolo di difensore degli interessi personali di "Culo flaccido"),  responsabile di cose più gravi e ripugnanti che non questa quisquiglia.
Ma procediamo con ordine a vantaggio dei distriatti e degli amnesici.
Paolo "COLPO GROSSO" Romani, è un Berlusconiano della prima ora, che dopo un inizio televisivo al servizio di Ligresti e Craxi, e della di lui amante Anja Pieroni, assurge a imperitura memoria per aver inventato il format televisivo "Colpo Grosso" che spogliava le casalinghe e dipingeva onanistiche occhiaie intorno agli occhi degli studenti degli anni ottanta (indimenticabile un battibecco fra lui e Vendola in cui l'ex governatore Pugliese gli rinfacciò questi suoi trascorsi non esattamente virtuosi" che può essere visto a questo link https://www.youtube.com/watch?v=LZa0tO1sgSQ).

Francesco Di Stefano di Europa 7
Romani Diventa incredibilmente Ministro per lo Sviluppo Economico soprattutto per permettere a Berlusconi di mantenere inalterato il suo monopolio sull'informazione televisiva mettendo i bastoni fra le ruote al concorrente più temibile per Berlusconi, Europa 7 dell'imprenditore televisivo abruzzese Francesco Di Stefano, (per approfondire questo tema, vedere il link in fondo pagina). Ma assolto fedelmente questo compito, giacchè c'era ha dovuto occuparsi anche di energia e altre quisquiglie assolutamente ininfluenti per la stabilità economica del Paese, e lo ha fatto con lo spirito ardito e temerario di Colpo Grosso:  distruggere le rinnovabili e puntare al nucleare.
La prima cosa viene realizzata con il famoso decreto che sollevò nel febbraio 2011 uno tsunami di proteste  da parte del settore della Green Economy italiano,  (all'epoca florido e oggi ormai moribondo), e diede origine alla protesta del gruppo poi divenuto conosciuto come S.O.S. Rinnovabili.
La seconda non andò a buon fine perchè il referendum del giugno 2011 determinò l'abrogazione del nucleare dopo il disastro di Fukushima provvidenzialmente avvenuto proprio prima.

Adesso, io speravo che uno come Romani fosse scomparso per sempre dalla scena politica, e invece ce lo ritroviamo candidato dall'incandidabile Berlusconi, alla Presidenza del Senato.
Questa candidatura poteva essere dunque l'occasione per riaprire questa pagina vergognosa della nostra storia politica e urlare tutto il nostro sdegno per uno dei personaggi più abietti che abbiano mai avuto responsabilità di governo. Invece si parla solo della condanna per peculato che scusate, ma in sé é  una cazzata.
Bene. Visto che non lo fa nessun altro, allora lo faccio io: Paolo Romani è invotabile non per la condanna a lui inflitta dalla Cassazione per peculato, ma per la condanna da lui inflitta a tutto il Paese della sua imbarazzante e ingombrante persona come ministro per lo sviluppo economico al servizio del grande puttaniere  e frodatore fiscale e dei grandi monopoli energetici che hanno ottenuto il blocco della transizione energetica in un'epoca in cui tutti gli altri paesi (Germania in testa) la acceleravano.
Oggi rischiamo di ritrovarcelo come seconda carica dello Stato. E francamente se ciò dovesse succedere, penso che sia giusto che l'Italia perda definitivamente qualunque sovranità nazionale e domando alla Germania di invaderci quanto prima.

Per approfondire sull'infame decreto Romani:-------------------------------------------

http://www.dazebaonews.it/italia/2337-decreto-romani-%E2%80%9Cammazza-rinnovabili%E2%80%9D-ovvero-come-oscurare-il-solare.html

http://www.distrettoenergierinnovabili.it/der/s/rinnovabili-territorio/le-conseguenze-del-decreto-romani-sul-lavoro-e-loccupazione-in-toscana

http://www.ecodallecitta.it/notizie/105814/rinnovabili-da-roma-le-imprese-lanciano-lallarme-strangolate-dal-decreto-romani/


Per saperne di più sul caso Europa 7:-------------------------------------------------------

http://www.wilditaly.net/trame-televisive-il-caso-infinito-rete-4-europa-7-19515/

https://www.digital-news.it/news.php?id=32471





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