giovedì 2 novembre 2017

Assessori e valori


Nel 2009 il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, che avevo conosciuto a Bruxelles quando era europarlamentare, mi chiamò a fare (gratuitamente)  la supervisione del PEARS, il Piano Energetico Ambientale della Regione Siciliana, elaborato dalla precedente giunta Cuffaro (che si era dovuto dimettere per l'inchiesta che lo porterà alla condanna definitiva a 7 anni per favoreggiamento aggravato alla mafia).

Si trattava di un piano che era nato storto e non aveva alcuna direzione verso il futuro solare a cui la Sicilia avrebbe pure diritto e a buon titolo, trattava le fonti fossili con lo stesso riguardo di quelle solari e lasciava in mano ai grandi gruppi fossili il destino energetico e economico della regione.

Io e i miei collaboratori ce la mettemmo tutta e riscrivemmo interamente  il  piano, introducendo il principio della sovranità energetica della Regione, ottenuta attraverso l'obiettivo della decarbonizzazione dei processi produttivi.

Il Piano prevedeva un nuovo modello energetico distribuito, ostacolava i grandi impianti speculativi, incoraggiava i piccoli impianti rinnovabili per i cittadini e la piccola e media impresa, favoriva la diffusione delle nuove tecnologie energetiche come l'idrogeno, le smart grid, il solare termodinamico per le grandi utenze industriali, e  valorizzava le risorse umane locali coinvolgendole in un grande piano di formazione professionale creando una nuova generazione di giovani professionisti dell'energia.
Infatti il piano mirava anche a creare decine di migliaia di nuovi posti di lavoro stabili e qualificati nei settori della terza rivoluzione industriale.

Per presentarlo venne Rifkin a Palermo. Era il 9 marzo 2009. Erano appena passati due anni da quando avevamo convinto la Merkel a intraprendere la strada della sostenibilità in Germania e in Europa con il 20 20 20 e il pacchetto clima energia dell'Unione Europea, e sembrò che la Sicilia dovesse essere la prima regione a percorrere questa strada virtuosa.

Il piano venne abbracciato (a parole avremmo poi scoperto) interamente dal presidente Lombardo, come testimonia il video dell'epoca che si può vedere in fondo alla pagina.

Ma il piano doveva essere approvato dall'assessore regionale all'energia che invece lo massacrò.

Fu un braccio di ferro sfibrante con un assessore assolutamente incompetente, a digiuno delle più elementari nozioni sull'energia, e che era già stato inquisito in passato e lo sarebbe stato in futuro per presunte tangenti sugli impianti fotovoltaici (che lui doveva autorizzare), nonchè per favoreggiamento a Cuffaro, ottimi titoli per fare l'assessore all'energia, ovviamente.

Nell'opera di smantellamento del nostro lavoro sul PEARS, l'assessore all'Energia fu efficacemente coadiuvato dal quello che all'epoca era il Segretario Generale (il potente capo di tutta la burocrazia regionale) della Regione Siciliana, che ostacolò in tutti i modi i cambiamenti che noi avevamo suggerito.

Tale Segretario Generale, un anno dopo, a 47 anni, si pre pensionò sfruttando la famigerata legge 104 della Regione che permetteva ai super burocrati che dimostrassero di avere genitori infermi da assistere, di andare in pensione anticipata con una liquidazione principesca e un assegno mensile di 10.000 euro e rotti.

"Bene!" dirà l'ignaro lettore, "Un rompipalle in meno sulla luminosa strada della terza rivoluzione industriale siciliana!" E invece no! Perchè il personaggio in questione, me lo ritrovai dopo meno di un mese come assessore all'energia in sostituzione del precedente assessore, nel frattempo dimessosi perchè travolto dagli scandali. "Ma come?!?" continuerà l'ignaro lettore, "non si era prepensionato per assistere il padre infermo?" Ebbene si, ma pare che lo facesse prima delle sette del mattino e dopo le 19 quando rincasava. "Ma come?!?" insisterà testardamente l'ignaro lettore "se lo doveva assistere nei ritagli allora poteva continuare a fare il Segretario Generale senza prepensionarsi a 47 anni fottendosi 10.000 euro al mese per andare a fare un altro lavoro sempre nell'amministrazione!" E avrai anche ragione ignaro lettore, ma il tuo torto è cercare di dare un senso a questa storia perchè questa storia un senso non ce l'ha.

E infatti il neo assessore ed ex Segretario Generale mi rese la vita impossibile, tanto che a un certo punto mi resi conto che non valeva più la pena battersi contro i mulini a vento per portare la terza rivoluzione industriale in Sicilia senza nemmeno essere pagato per farlo e gettai la spugna. Naturalmente ne informai Rifkin che non mancò di scaricare pesantemente Lombardo accusandolo di aver tradito le premesse e le aspettative per cui noi eravamo stati chiamati a collaborare come consiglieri a titolo gratuito (si veda documentazione al riguardo in fine articolo).

Nel frattempo era andato in pensione anche il Commissario  all'emergenza rifiuti (e quindi  responsabile di una catastrofe) con un modico assegno mensile di Euro 41.600 (quarantunomilaseicento) mensili (!!!).
Si avete letto bene. Non annuali ma MENSILI. Quindi 500.000 mila euro annuali, 1400 euro al giorno!!!

Poi venne l'era di Crocetta Presidente e su energia e rifiuti ne abbiamo viste di tutti i colori. Ex magistrati totalmente a digiuno della materia, che hanno finito per favorire la speculazione energetica e riaprire le discariche (si veda link in fondo pagina), ma soprattutto il voltafaccia del Presidente /dipendente ENI (e dunque fossile) sul Patto dei Sindaci per l'energia con la creazione di una fantomatica "cabina di regia" affidata a un professore bergamasco completamente a digiuno di cose siciliane, totalmente asservito alle esigenze e agli interessi di Confindustria, che smantellò la Task Force per l'assistenza tecnica ai Comuni che dovevano predisporre i piani energetici sostenibili per il Patto dei Sindaci (PAES), attività rimasta praticamente al palo per tutta la legislatura con conseguente perdita di finanziamenti europei e mancata creazione dei relativi posti di lavoro (anche su questo si vedano gli approfondimenti in calce al post).

Tutto questo mi è riaffiorato prepotentemente alla mente quando ho visto la tempesta in un bicchier d'acqua scatenata a reti unificate dalla solita stampa pluralista e democratica contro l'assessore nominato a rifiuti e energia dal candidato alla Presidenza della Regione Siciliana per il Movimento 5 Stelle Giancarlo Cancelleri, l'ing. Angelo Parisi, che senza alcun riguardo al suo valore professionale di gran lunga superiore a quello di chiunque abbia ricoperto prima quel ruolo, è stato unicamente dipinto come un "hater" solo per essersi lasciato sfuggire una frase un po' sopra le righe contro l'autore della peggiore legge elettorale della Galassia.

Il valore di un assessore all'energia e ai rifiuti non si vede da una frase decontestualizzata, ma dalla sua storia professionale e, perchè no, dal suo attivismo ambientale.  E la storia professionale di Angelo Parisi è quella di un professionista rigoroso, competente e molto ben orientato sui principi della decarbonizzazione e della terza rivoluzione Industriale, che è stato molto attivo contro lo smantellamento delle energie rinnovabili operato scelleratamente dal decreto Romani del governo Berlusconi e contro tutti i tentativi ulteriori dei governi successivi, che ha sostenuto con impegno e generosità la battaglia per il referendum contro le trivelle (si veda il video in fondo pagina), e non da ultimo,  ha contribuito in modo decisivo a smantellare la truffa  ai danni dei Comuni siciliani da parte di operatori senza scrupoli che offrivano impianti fotovoltaici a prezzi anche tripli a quelli di mercato (si veda il link in fondo pagina).
A fronte di tutta questa mancanza di senso delle proporzioni fra l'attacco a Parisi su una bazzecola e i fatti molto più gravi perdonati a altri assessori e responsabili d energia e ambiente in Sicilia,  mi verrebbe spontaneo reagire parafrasando l'assessore all'ambiente di Parma Gabriele Folli che sulla nomina dell'inceneritorista Muraro a Roma si espresse in questi termini esatti "Ma andate a c**are!". Ma mi tratterrò dal farlo e concluderò invece con un appello ai Siciliani:



Popolo di Sicilia!
Se trovate normale aver avuto un assessore all'energia che prendeva i soldi per autorizzare gli impianti fotovoltaici, e poi faceva favori a Cuffaro andandolo a trovare in prigione mentre scontava una pena di 7 anni per favoreggiamento alla mafia, allora non votate per Giancarlo Cancelleri e per il Movimento 5 Stelle!

Se trovate normale prepensionarsi a 47 anni per assistere un padre malato per poi rientrare in meno di un mese come assessore all'energia, con una liquidazione da nababbi e un assegno di 10.000 euro al mese, allora non votate per Giancarlo Cancelleri e per il Movimento 5 Stelle!

Se trovate normale che il responsabile del disastro rifiuti della regione invece di essere cacciato a calci in c**o se ne vada in pensione portandosi via mezzo milione di euro l'anno rubati dalle vostre tasche, allora non votate per Giancarlo Cancelleri e per il Movimento 5 Stelle!

Se per voi è normale che un Presidente affidi le delicatissime politiche su energia e rifiuti a persone completamente a digiuno dei rudimenti elementari in materia e poi metta un uomo solo al comando di una fantomatica cabina di regia per il patto dei sindaci, un personaggio che la Sicilia l'aveva fino ad allora vista solo in cartolina, allora non votate per Giancarlo Cancelleri Presidente e per il Movimento 5 Stelle!

Se trovate normale che un condannato in via definitiva per evasione fiscale e inquisito per mafia come Berlusconi sia ancora politicamente attivo e faccia campagna in Sicilia in spregio a qualunque buon senso e buon gusto, allora non votate per Giancarlo Cancelleri e per il Movimento 5 Stelle.

Ma se invece trovate tutto quanto sopra disgustoso e volete un assessore all'energia e ai rifiuti competente, che avvii la regione sulla strada della sovranità energetica e della decarbonizzazione, rendendo più competitive le vostre imprese e più ricchi i cittadini, creando migliaia di posti di lavoro e liberandovi dai rifiuti facendoli diventare risorse secondo i canoni dell'economia circolare, allora domenica 5 novembre VOTATE PER GIANCARLO CANCELLERI PRESIDENTE!



Documentazione di riferimento:

Sull'assessore Pippo Gianni e le tangenti sul fotovoltaico e i rapporti con Cuffaro:

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/07/24/news/tangenti_per_il_fotovoltaico_indagato_ex_assessore-92272952/

http://www.siracusanews.it/siracusa-visite-carcere-cuffaro-chiesto-rinvio-giudizio-pippo-gianni-nunzio-cappadona/

Sull'assessore Pier Carmelo Russo e il suo prepensionamento truffa:

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/05/26/news/pensione_di_6500_euro_a_47_anni_assessore_regionale_nella_bufera-4341154/

http://www.ilgiornale.it/news/pensione-45-anni-sicilia-ancora-si-pu-e-scatta-grande-fuga.html

http://sanguisughe.tgcom24.it/2011/04/superburocrate-con-pensione-doro-a-47-anni-e-diventa-assessore/

Sul pensionamento d'oro dell'ex Commissario ai rifiuti Felice Crosta:

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/19/news/pensione_d_oro_sicilia-2753983/

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/03/19/news/il_dirigente_regionale_va_in_pensione_ricever_ogni_giorno_1_369_euro-2767043/

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/articoli/1050829/sicilia-pensione-doro-da-1400-euro-al-giorno-battaglia-legale-tra-regione-ed-ex-dirigente.shtml

Sulla truffa del prezzario regionale per il fotovoltaico:

http://www.sicilia5stelle.it/2014/01/prezziario-unico-regionale-prezzi-altissimi-e-fuori-mercato-m5s-incredibile-sperpero-di-fondi-e-crollo-della-qualita/

http://cetri-tires.org/press/2014/prezziario-unico-per-la-regione-sicilia-uno-studio-del-cetri-rileva-prezzi-altissimi-e-fuori-mercato/

http://www.alqamah.it/2014/01/24/i-prezzi-del-fotovoltaico-quadruplicati-in-sicilia/

Sulla riapertura delle discariche in era Crocetta:

http://www.lasicilia.it/news/catania/86182/l-infinita-emergenza-rifiuti-crocetta-annuncia-riaperte-le-discariche.html

Sulla "Cabina di regia" per il patto dei sindaci affidata da Crocetta al Bergamasco Pezzini:

http://livesicilia.it/2013/06/27/patto-dei-sindaci-la-cabina-di-regia-continuera-a-esistere_339759/

http://palermo.meridionews.it/articolo/19648/patto-dei-sindaci-pezzini-ad-attaccarmi-sono-i-vecchi-poteri/







Sullo scaricamento di Lombardo da parte di Rifkin:
http://livesicilia.it/2010/09/17/rifkin-scomunica-lombardo-il-piano-energia-non-e-stato-attuato_62293/

Il video di Lombardo che parla del piano energetico:
https://www.youtube.com/watch?v=PM2cQCqiOo4

Il video di Angelo Parisi e Angelo Consoli che contribuiscono a sfatare i falsi miti  contro il referendum anti trivelle del 17 aprile 2017.

https://www.youtube.com/watch?v=4VyvWk0FiRM
































 
Quell'assessore si dovette dimettere

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sabato 25 ottobre 2014

I FOSSILI DELLA POLITICA? METTIAMOCI UNA CROCETTA SOPRA. CON UNA FIRMA!

Una serie di avverse circostanze mi impediscono di unirmi ai ragazzi in Sicilia per lo "Sfiducia Day" contro Crocetta il 26 ottobre a Palermo.
Voglio perciò portare un contributo spiegando perchè io quella mozione di sfiducia a Crocetta la firmerei volando!
Crocetta parte come un (finto)  rivoluzionario e rapidamente si rivela per quello che era. Il più grande bluff della terra dei gattopardi!

Protuberanza fossile di un partito fossile, un governo fossile e un primo ministro fissile, Crocetta si caratterizza per essere  il peggior Presidente che questa Regione abbia avuto.

Incontrai Crocetta per la prima volta tramite una comune amica a Bruxelles, pochi giorni dopo che era stato eletto Parlamentare Europeo.
L'impressione che mi fece fu devastante. Disinteressato, incompetente distratto.
Erano i giorni in cui era entrato in polemica con le autorità belghe che non volevano riconoscergli la scorta anti mafia non riconoscendolo veramente come un baluardo nella lotta alla criminalità organizzata. Mi parlò solo di quello. Quando io cercai di portare il discorso sull'energia, essendo lui stato sindaco della città martire dell'ENI, Gela, ed essendo stato io uno dei revisori del piano energetico della precedente giunta, lui cambiò discorso. Ci riprovai e alla fine mi disse che le cose che proponevo erano irrealizzabili. Peccato che non le avevo ancora proposte.

Lo rividi in occasioni formali un paio di volte finchè si candidò alla Presidenza della Regione. Mi fece contattare dalla comune amica per sapere se ero interessato a scrivere la parte energia dell suo programma.
Gli feci rispondere che disapprovavo totalmente il suo disimpegnoda Parlamentare europeo senza terminare il mandato per la legislatura a cui i Siciliani lo avevano eletto e trovavo davvero poco serio il suo saltare dal parlamento Europeo alla Regione. Per questa ragione non ero disponibile, ma che se davvero voleva abbracciare il modello
energetico distribuito, gli mettevo a disposizione dei consulenti bravissimi per delle tariffe molto convenienti. Naturalmente non seppi più niente. Un mese prima delle elezioni, insieme all'ANEST, (Associazione dei produttori di tecnologie per il solare termodinamico),  il CETRI e il FRED, (il forum Regionale per l'Energia Distribuita,
Giancarlo Cancelleri firma la Carta del Sole 
diretto dall'ottimo Alfio la Rosa della CGIL),  organizzarono a palazzo Branciforte a Palermo,  una manifestazione a cui tutti i candidati Presidenti furono invitati. In questa manifestazione presentammo la carta del Sole, un impegno a andare verso il modello energetico solare distribuito. A palazzo Branciforte Crocettasi presentò per 20 minuti e fece tutto un discorso sul fatto che bisognava invadere la Sicilia sud orientale di serre fotovoltaiche ma non disse una parola sulla Terza Rivoluzione Industriale. Su di essa invece si soffermarono a lungo i rappresentanti del M5S candidati alla Regione (ricordo Giampiero Trizzino, e Francesco Cappello) seguire tutti e due i giorni del dibattito con interesse e assiduità seduti in prima fila che prendevano appunti e annuivano.
Crocetta firmò la carta del Sole senza neanche leggerla e infatti da allora ha fatto carta straccia!
Quella fu l'occasione che mi fece incontrare Giancarlo Cancelleri, che a differenza di Crocetta prese la Carta del Sole molto seriamente e la firmò ufficialmente a Palazzo dei Normanni durante la presentazione del programma della lista a 5 Stelle di cui la Carta del Sole era parte integrante con il suo modello energetico distribuito a vantaggio di tutti i Siciliani.
Giancarlo Cancelleri con me e Alfio la Rosa
Una volta diventato Presidente, cominciò la fiera dell'ipocrisia. Crocetta cominciò con la più fossile delle politiche immaginabili, garantendo trivellazioni, esplorazioni petrolifere di ogni tipo e impunità connivente a tutti gli inquinatori dalla "sua" Gela in su, invece di portare avanti le poche cose buone lasciate in eredità dal Presidente  Lombardo. Pochissime in verità, e fra di esse la procedura in fase finale di selezione di una task force -tecnicamente UAT o Unità di Assistenza Tecnica, guidata dal professor Gianfranco Rizzo, un luminare della fisica tecnica e degli impianti energetici-, che doveva aiutare i Comuni a aderire al patto europeo dei Sindaci e  realizzare il PAES (Piano di Azione per l'Energia Sostenibile).
Crocetta ignorò tutto con la scusa che la UAT era costosa (falso! era a costo zero per la Regione) preferì affidarsi a uno pseudo esperto lombardo noto per i suoi conflitti di interessi e le sue simpatie per l'energia fossile (evidentemente fra fossili si comprendevano bene), che millantò piogge miliardarie di finanziamenti per la Sicilia se si fossero affidati alle sue cure.
Il resto è cronaca.
La Sicilia ha il più basso tasso di adesione al patto dei Sindaci d'Italia e un solo PAES approvato a Bruxelles (guarda caso curato dal Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale).
In compenso nella Sicilia di Crocetta si sprecano gli appalti di comodo a aziende amiche, i prezzari gonfiati per far fare soldi a ESCO furbastre con impianti fotovoltaici venduti a prezzi quadrupli a quelli correnti di mercato a ignari sindaci e le autorizzazioni a grandi impianti centralizzati (assolutamente estranei al modello distribuito della Terza Rivoluzione Industriale), tipo quello da 85 MWp su serra a Gela particolarmente caro al Presidente Crocetta.
Insomma più che una Crocetta, una croce, l'ennesima per questa martoriata Regione.
Una croce e una beffa, un finto rivoluzionario piegato in due alla politica fossile e ai poteri fossili. Una croce dalla quale adesso però si può scendere.
Basta una firma!
Forza amici siciliani.
La Sicilia merita di meglio.
La Sicilia merita un governo FIVE STARS!!!

BASTA CON I FINTI RIVOLUZIONARI! DI QUALUNQUE
COLORE E COLLOCAZIONE POLITICA!

PER CHI VOLESSE APPROFONDIRE ECCO ALCUNI LINK:

Sulla conferenza del settembre 2012 a Palazzo Branciforte:
Il mio intervento: https://www.youtube.com/watch?v=bNAyo6j_fs8
L'intervento di Crocetta in cui le spara grosse sull'impianto di Gela:
https://www.youtube.com/watch?v=GMrseBkqmfY

Sul megaimpianto fotovoltaico di Gela:
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/09/15/sicilia-luci-ed-ombre-del-maxi-impianto-fotovoltaico-di-gela-sponsorizzato-da-crocetta/244705/

Sul prezzario regionale gonfiato:
http://livesicilia.it/2014/06/04/il-m5s-si-sospenda-il-prezzario-regionale-per-il-settore-fotovoltaico_498816/

Sul super consulente per l'energia in conflitto d'interessi:
http://cinisi.virgilio.it/notizielocali/torna_il_superconsulente_pezzini_crocetta_lo_richiama_per_scongiurare_il_flop_patto_dei_sindaci-43676376.html

Sulla mancata costituzione dell'Unità di Assistenza Tecnica per il patto dei Sindaci
http://www.tele8tv.com/news/9420/flop-patto-dei-sindaci-in-sicilia

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